Una perla incastonata fra mare e montagna, "La Versilia" è situata lungo la zona costiera della Toscana settentrionale, "stretta" tra le Alpi Apuane e il litorale. Per la maggior parte Lucchese, ed una minor parte Massese, la Versilia è un territorio tra i più affascinanti della Toscana, un comprensorio suddiviso fra i comuni di: Viareggio, Massarosa, Camaiore, Stazzema, Serravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Massa Carrara. Nella terra di Versilia, soprattutto ai piedi delle Alpi si possono ammirare pievi medievali, siti archeologici, rovine romane e antichi borghi, che si inseriscono perfettamente nelle varie aree naturalistiche protette (due di esse, di particolare rilievo sono, il parco delle Alpi Apuane ed il parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli), dove in ogni stagione, grazie anche al clima mite, si può arrampicare, o semplicemente fare trekking ed escursionismo in mountain bike. Importante è il Parco Naturale istituito nel 1979, che comprende il lago di Massaciuccoli, la Tenuta di San Rossore e la macchia di Migliarino. Esteso per circa 24000 ettari, il parco offre tra le altre cose ruderi di Terme del II sec. d.c. (Buche di Nerone) e la Villa "La Piaggetta". Nella parte pianeggiante, subito dopo la costa si possono fare passeggiate o escursioni in bicicletta nelle meravigliose pinete.
Possiamo ora soffermarci in dettaglio nei principali comuni della Versilia iniziando proprio da Viareggio. Questa località è famosa per gli stabilimenti balneari, per il parco della Versiliana, e per il suo carnevale; inoltre offre anche una ciclo pista che segue il progetto eurovelo che vede le principali città europee unite da piste ciclabili. Passando a Pietrasanta, dominata dalla mole della Rocca di Sala, possiamo passeggiare per il centro medievale dove si trovano le botteghe dei maestri del marmo. Proprio il marmo, ed il forte, sono simboli appunto di Forte dei Marmi. In questa cittadina Michelangelo ricavò il marmo per i suoi capolavori. E poi Camaiore dove d'Annunzio consumo' il suo amore per Eleonora Duse. Altro luogo storico è Stazzema, dove si trovano il Santuario della chiesa di Santa Maria Assunta ed il monumento in onore delle vittime dell'eccidio nazista. Infine Seravezza, racchiusa tra i torrenti Serra e Vezza, che vive soprattutto grazie all'artigianato del marmo. Ma Facciamo ora un breve cenno storico di questa meravigliosa Zona. In Versilia troviamo tracce dell'uomo risalenti al periodo neolitico (ne troviamo i segni nelle grotte di Pian di Mommio) comunque i primi insediamenti si ebbero con l'occupazione prima dei Liguri Apuani, e poi degli Etruschi ai quali appartengono i resti abitativi di bora dei frati, vicino a Pietrasanta e la capanna Etrusca nei pressi di Seravezza. Importante fù la presenza dei Romani che realizzarono opere idrauliche per regolarizzare i flussi umidi intorno al lago di Massaciuccoli e nella zona costiera dove c'era un'area paludosa causa di malarie alle popolazioni. Massaciuccoli prese importanza proprio in quel periodo (si chiamava Fossae Papirinae), porto mercantile romano sul lago, che assumeva una posizione strategica grazie alla via Aurelia che collegava la via del porto alla via Cassia conducente a Lucca. Quando nel X sec. i Longobardi si sostituirono ai romani ci furono diverse battaglie e molte fortificazioni della fascia costiera vennero distrutte. In questo periodo nacquero, grazie all'evangelizzazione, le prime Basiliche e l'insediamento urbanistico era legato alle attività di cavatura e commercio del marmo e produzione di ferro (Forte dei Marmi, Stazzema, Serravezza). Verso il 1200 nascono le due città simbolo dello sviluppo medievale sotto la dominazione di Lucca: Pietrasanta e Camaiore. La prima (1255) venne ricostruita attorno alla Rocca Longobarda e l'altra, anche se di origine romana, venne ricostruita anch'essa nel solito periodo ed ebbe un notevole sviluppo economico fino al 1800. Anche Viareggio subì la dominazione di Lucca. Verso il 1200 era caratterizzata dal fortino "Torre di via Regia" situato sulla strada percorsa da Barbarossa, poi sostituito dalla "Torre Matilda" che venne costruita dai lucchesi, interessati per il canale Burlamacca. Però la zona rimase inabitabile per la presenza delle paludi fino al 1700, quando venne bonificata e si realizzò l'attuale pineta. La regione ha un importante sviluppo economico verso il 1500 quando cioè si restituì Pietrasanta a Firenze che decise di adoperare il marmo della Versilia per la chiesa di S. Lorenzo, progettata da Michelangelo. Vennero aperte, in questo periodo, nuove cave che rilanciarono il marmo in questa zona. Ne risentì positivamente, di questo sviluppo, Forte dei Marmi, che nel 1800 era un grandissimo deposito vicino al porto, dove c'era un viavai di battelli. Ai primi del 1900 inizia lo sviluppo del turismo balneare. Viareggio attrezza la sua passeggiata sul viale Regina Margherita con bagni e caffè, costruisce meravigliosi edifici in stile liberty diventando così centro della mondanità (viene chiamata perla del Tirreno). La presenza di personaggi illustri che con i soggiorni nella natura ed i raffinati caffè danno un importante apporto culturale. Oggi la Versilia offre spettacoli e divertimento, giorno e notte; i centri balneari con le loro discoteche danno l'opportunità di svagarsi e rilassarsi. Non dobbiamo dimenticare inoltre, il famoso carnevale di Viareggio, il festival Pucciniano ed il premio internazionale della satira politica, appuntamenti imperdibili. |