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Il Comune di Capannori non è un grande
centro, ma bensì un insieme di paesi, alcuni dei quali di origine
medioevale, collocati in ambienti diversi, che
vanno dalla pianura, alla collina, alla montagna. Abbiamo così varie
realtà da visitare: le ville, le corti, i borghi, la pianura, le colline.
Nella storia le vicissitudini del comune hanno sempre seguito quelle di
Lucca, dalla quale è per altro sempre dipeso. Nel territorio sono state
riportate alla luce testimonianze dell'uomo risalenti al periodo
paleolitico e mesolitico.
Importante rilievo hanno le Pievi sparse in tutto il
comune, che per secoli furono gli unici edifici
religiosi con fonte battesimale e cimitero.
Le più importanti sono:
- Pieve di San Paolo in Gurgite (779) che come tutte
le altre, subì nel corso dei secoli ristrutturazioni
e arricchimenti.
- Pieve di San Frediano (812) a Lunata con la sua
torre campanaria del XII sec.
- Pieve di San lorenzo (872) a Segromigno in monte,
la cui torre campanaria è stat da poco restaurata.
- Pieve di Santo Stefano (983) a Pieve di Compito,
ricostruita completamente nel XIX secolo.
- Pieve di Santa Maria (918) a Marlia.
- Pieve di San Quirico e Giuditta (786) a Capannori.
- Pieve di Santa Maria (904) a Lammari.
- Pieve di San pietro (867) a Vorno.
Per quanto riguarda le
ville del comune di Capannori, se ne contano più di
trecento, costruite tra il XV ed il XIX secolo, come
residenze di campagna dei mercanti lucchesi.
Grazie ad una secolare tradizione contadina, il
territorio è ben coltivato e produce tutt'ora del
buon vino e un ottimo olio Extra vergine d'oliva
D.O.C..
A testimonianza di questa antica tradizione
contadina sono state realizzate alcune mostre
permanenti che racchiudono oggetti e documenti
d'epoca, tali mostre sono imperniate sulla filatura
e la tessitura d'altri tempi, sul grano: dal campo
alla tavola, e sulla lavorazione del legno.
E' possibile inoltre ammirare
l'acquedotto del
Nottolini a Guamo, costruito all'inizio del XiX
secolo, il quale, lungo i suoi 4 chilometri, portava
l'acqua raccolta dalle pendici dei monti pisani,
fino a Lucca |