|
L'area protetta si
estende per circa 240 ettari su una zona collinare caratterizzata da
rilievi dolcemente degradanti verso la pianura, ad eccezione dei verticali
pendii interessati in passato da cave di estrazione di materiale calcareo,
marmo bianco, estratto già da epoca
Etrusco-Romana. Situata sul versante
Sud-Ovest dei Monti Pisani tra S. Giuliano terme ed Asciano, ha come via
di accesso principale la S.S. 1 del Brennero, che attraverso il "Foro
di S. Giuliano T." collega Lucca a Pisa. L'abitato è costituito da
poche case sparse per lo più integrate in tenute poderali abbandonate, o
in recupero funzionale. I ripetuti incendi hanno distrutto l'originario
bosco a sclerofile della macchia mediterranea, l'acqua piovana ha
asportato lo starto superficiale di suolo fertile che si è evoluto
in una tipica "rendzina " con abbondante scheletro. La roccia
madre, costituita da formazioni carbonatiche, per evoluzione tettonica
ed azioni connesse alla circolazione di acque piovane, ha dato
origine a fenomeni carsici ipogei ed epigei di notevole rilevanza
scientifica ( Buca delle fate ). Assente l'idrologia superficiale, è
invece particolarmente ricca la circolazione idrica sotterranea che
affiora ai piedi del M. Castellare ( punto d'incontro tra le alluvioni
della pianura e le formazioni metacalcaree ) con una serie di sorgenti
termali la cui temperatura subisce l'influenza della circolazione idrica
superficiale.
Ipotesi sull'origine delle sorgenti termominerali, indicano
una probabile alimentazione, a livello della ramificazione superficiale
nella massa carbonatica situata a monte, nonchè da un'altro circuito più
profondo, fortemente mineralizzato, forse su scala regionale. L'aspetto
desolato del paesaggio nasconde, oltre alle ricchezze carsiche ed
idrotermali, lo sviluppo di una gariga ( tipo di macchia med. ) di
interesse floristico non indifferente, sviluppatasi oltre che per azioni
antropiche ( pascolo eccessivo, incendi), anche per le particolari
condizioni climatiche del versante, caratterizzate da notevole aridità
estiva. |