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LE STRADE DEL VINO DI TOSCANA:
UN VIAGGIO NELLA CULTURA PROFONDA DI UN TERRITORIO | | |
"Le strade del vino",
che si snodano su tutto il territorio nazionale, sono itinerari
all'interno di aree geografiche ad alta vocazione vitivinicola
caratterizzati da vigneti e cantine di aziende agricole, ma anche da
attrattive paesaggistiche, culturali e storiche ed organizzati per
accogliere il turista.
Le strade del vino, segnalano chiaramente al visitatore dove trovare
ospitalità e accoglienza, prevalentemente agrituristica, mettono a
disposizione servizi informativi e garantiscono che le aziende che
vi aderiscono rispondano a standard qualitativi certi.
Si tratta di itinerari da percorrere in ogni stagione, trovandone
bellezze ogni volta diverse, dove il rapporto con il vino si
concretizza non solo con la sua degustazione, ma anche col visitare
un vigneto oppure una cantina, con l'assaggio di piatti tipici, o
con la partecipazione ad eventi culturali.
Prima fra le altre regioni d'Italia, la Toscana ha da anni avviato
la promozione e la realizzazione di questi percorsi. Forte del suo
immenso patrimonio paesaggistico e storico la Toscana è altrettanto
famosa nel mondo per suoi vini pregiati e per i sapori della sua
gastronomia.
Con gli itinerari delle strade del vino di Toscana tale patrimonio
di cultura e di sapienza popolare è messo a disposizione di che
vuole apprezzarne l'alto valore muovendosi, anche fuori dai percorsi
tipici del turismo di massa, alla riscoperta di sapori e di
suggestioni legate al vino ed al suo mondo. |
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LE STRADE DEL VINO DELLE COLLINE
PISANE :
IN UNO SCENARIO TIPICAMENTE TOSCANO TANTI PICCOLI BORGHI DI GRANDI
TRADIZIONI |
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Nelle immediate vicinanze di Pisa,
in un territorio agreste e molto variegato, si snoda il percorso della Strada del Vino delle Colline Pisane. E' un itinerario
facilmente accessibile, percorribile anche con mezzi ecologici
alternativi all'auto. Da dolci pianure si passa a colline ricche di
boschi secolari, di castagneti e di vegetazione tipicamente toscana
che, con il variare delle stagioni, caratterizzano il panorama di
effetti suggestivi.
Il percorso è costellato da una serie di piccole cittadine e da
minuscoli borghi, di antica e antichissima origine, nei quali, oltre
a vestigia del passato, è ancora possibile apprezzare il ritmo
quieto della vita contadina e dove, rapiti da splendide vedute,
possiamo lasciarci tentare da un mare di specialità
eno-gastronomiche tipiche.
La Strada del Vino delle Colline Pisane è davvero un percorso
ideale, dove la pratica dello sport a contatto con la natura, con
percorsi a piedi, in mountain bike o a cavallo, potrà unirsi con la
degustazione di vini e delizie gastronomiche oltreché alla visita di
monumenti storici.
E' un itinerario piacevole, con un clima mite anche d'inverno, nel
quale il visitatore potrà scegliere la possibilità di soggiorno
presso le molte aziente agrituristiche disseminate un po' ovunque. |
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IL TERRITORIO |
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GLI ITINERARI |
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Da Cenaia verso Crespina, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme,
Chianni.
Si accede a questo lato dell’itinerario tramite la Strada
Provinciale Cucigliana-Lorenzana che imbocchiamo dopo aver lasciato
l´uscita di Cascina della Superstrada FI-PI-LI. Si prosegue verso
Sud tra vigneti, vivai e campi di girasoli, in direzione delle
località di CENAIA, dove sono dislocate interessanti aziende
vinicole.
Da menzionare che negli Annali Camaldolesi é riportato che la Corte
Di San Torpé, nei pressi di Cenaia, produceva vino bianco fin dal
100-200 d.C. Il percorso passa rapidamente da una campagna
rigogliosa, attraversata e circondata da corsi d´acqua, a dolci
pendii ricoperti di boschi, fino a raggiungere CRESPINA, (importante
centro di moltiplicazione della vite) e poi Tripalle, FAUGLIA,
quindi Acciaiolo, Luciana e Laura, piccoli centri, immersi tra
boschi, vigne ed oliveti, dotati di un fascino particolare, dove la
quiete fa da sfondo alla bellezza delle nobili Ville secolari. Con
la stessa strada si arriva a LORENZANA, che si suppone fosse un’area
già abitata dagli Etruschi, e che lo fu sicuramente dai Romani. Da
qui ci si addentra nel cuore delle Colline Pisane, con i tipici
paesaggi di dolci declivi intercalati da piccoli paesi, poco
abitati. Il tragitto é piacevole (l0 Km circa), costeggiato il
“Santuario Della Madonna Dei Monti”, si arriva a CASCIANA TERME,
moderna stazione termale con un´alta concentrazione di strutture
ricettive.
Le proprietà terapeutiche delle acque, con temperatura costante di
36 gradi, erano già conosciute presso i Romani, ma furono riportate
in auge da Matilde di Canossa. é un territorio di antichi borghi da
visitare, tra i quali menzioniamo Sant´Ermo, Ceppato, Parlascio, e,
poco fuori dall’itinerarrio, Gello Mattaccino e Collemontanino. é
anche una buona occasione per fermarsi presso le aziende e gli
agriturismi di qualità che qui si trovano. Da vedere, tra le altre
cose, la “Torre Aquisana” e la “Chiesa di San Martino”. Inoltre
suggeriamo di raggiungere la rocca ed il punto panoramico attrezzato
a Collemontanino e, in direzione di Santa Luce sulla vetta di un
colle, il Castello di Gello Mattaccino. Da Casciana Terme imboccando
la strada provinciale del Montevaso, percorsi 8 Km, passato il
piccolo borgo di Rivalto, si giunge infine a CHIANNI.
Di origine etrusca il paese fu lungamente conteso tra Pisa, Firenze
e Volterra. E´ d´obbligo visitare nell´antico borgo la “Chiesa di
Compagnia” e la “Pieve di San Donato” e, appena fuori dal Centro, la
“Madonna Del Carmelo”. Questa zona é notevole dal punto di vista
naturalistico e non é raro imbattersi in cinghiali, istrici e
caprioli passeggiando per i boschi di querce e castagni. Qui il
nostro itinerario potrebbe concludersi, ma conviene sfruttare questa
opportunità: divertiamoci ad andar per boschi, magari in cerca di
funghi (ovviamente nel periodo giusto) da accompagnare con un buon
bicchiere di vino.
NUMERI UTILI
CASCINA Comune 050/719111
Info. Tur. 050/719287
FAUGLIA Comune 050/650521
LORENZANA Comune 050/662622
CASCIANATERME Comune 0587/646257
CHIANNI Comune 0587/647282
LE AZIENDE DI QUESTO PERCORSO...
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Az. Agricola Zeiro
(Capannoli)
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Tenuta Il Pino
(capannoli)
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Cantine Gini s.a.s.
(Cenaia) --
Cantina delle Colline Pisane
(Crespina) --
Fattoria di Celaja
(Crespina) --
Fattoria Poggio al Casone
(Crespina) --
Fattoria La Tana
(Crespina)
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Tenuta Agricola Torre a Cenaia
(Crespina)
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I Giusti & Zanza Vigneti
(Fauglia)
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Fattoria Uccelliera
(Fauglia) --
Formaggi della Famiglia Busti
(Fauglia) --
Tenuta Giustiniani (Fauglia)
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Tenuta Poggio alla Farnia
(Fauglia)
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Pelusi Emidio e Massimo
(Lorenzana)
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Cantina Volpi in S. Ermo
(Casciana Terme)
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Da Laiatico, verso
Terricciola, Lari.
Ci si muove in direzione da Sud verso Nord, attraversando centri di
notevole interesse storico ed ambientale, testimonianza di
un´antichissima attività umana. LAIATICO é di origine longobarda ma
quest’area fu probabilmente ancor prima abitata dagli Etruschi.
Il territorio circostante é tutto da vedere: con la strada
panoramica con i mulini a vento per Orciatico, con le vie immerse
nel verde (percorribili per buona parte solo a piedi) per accedere
alla “Rocca di Pietracassia” ed ancora la strada che porta a
Spedaletto. Lasciato il borgo, in direzione Pontedera, dopo 9 Km si
imbocca la Strada Statale 439 da percorrere fino alla deviazione per
TERRICCIOLA. Quest’area fu massicciamente abitata già in epoca
pre-romana. Dal punto di vista enologico la zona ha grande rilievo,
come testimoniano le molte aziende sviluppatesi nei suoi confini. A
settembre in occasione dell’annuale Festa del Vino viene esposta
un’uva, la colombana, che qui ha fama meritata. é un territorio cos“
ricco di specialità eno-gastronomiche che nella vicina frazione di
Selvatelle si possono trovare ricche tartufaie. Vanno anche
ricordate, per importanza storica ed architettonica, la grandiosa
“Villa Gherardi Del Testa” e la “Abbazia Di Morrona”. Lasciata
Terricciola l´itinerario prosegue lungo la strada che costeggia
Morrona e Soiana, dove si trovano necropoli di età ellenistica, per
poi attraversare Soianella, fino a giungere a Villa San Marco ove
possiamo ammirare la struttura architettonica dell’antica “Pieve
Romanica di Suvigliana”. Si tratta di un tragitto punteggiato di
fattorie e poderi che si susseguono fino a LARI. Paese che sorge
attorno ad una grande “Fortezza Medicea” realizzata nella prima metà
del ´500 sopra ad una rocca medievale ed é circondato da una doppia
cinta di mura. Per quanto vi siano tracce di insediamenti di epoca
etrusca, il periodo più fulgido nella storia di questo territorio fu
senz´altro quello Medievale. Posto al centro delle Colline Pisane in
posizione preminente, questo castello fu sede di capitanato e di
vicariato ed ebbe un ruolo di grande rilievo nelle tumultuose
vicende che, durante la guerra tra Pisa e Firenze, sconvolsero la
zona per molti anni. Oltre alla fortezza, spiccano il “Palazzo
Pretorio” e la “Chiesa Parrocchiale”. Il paesaggio é talmente bello
da togliere il fiato. Nei dintorni, costituiti da borghi e paesini
incastonati tra ciliegi, viti ed olivi, sono notevoli Casciana Alta
con la “Chiesa di San Nicola” e la “Chiesa dell’Immacolata”,
Usigliano, San Ruffino e Cevoli. Il tragitto prosegue ancora per i
saliscendi della Via delle Colline, fino a portare (5 Km.) a
Crespina.
NUMERI UTILI
LAIATICO Comune 0587/643121
TERRICCIOLA Comune 0587/658517
Consorzio Turistico 0587/674026
LARI Comune 0587/687511
LE AZIENDE DI QUESTO PERCORSO...
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Azienda Agricola
Paoletti Gualandi - Fattoria di Orciatico (Lajatico)
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Azienda Agricola Bellavista (Lajatico)
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Villa Vestri
(Lari)
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Azienda Agricola
Vallorsi (Terricciola)
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Azienda Agricola
Gimonda (Terricciola)
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Azienda
Agricola Sorelle Palazzi (Terricciola)
-- Badia di Morrona
(Terricciola)
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Bellagotti Cav. Guglielmo
(Terricciola)
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Fattoria Fibbiano
(Terricciola)
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Tenuta Podernovo
(Terricciola)
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Pieve De’ Pitti
(Terricciola)
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Podere Panta Rei (Terricciola)
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Tenuta di Burchino (Terricciola)
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Da San Miniato verso Palaia, La Rotta, peccioli.
Al percorso di questa sezione si accede da SAN MINIATO, il cui
fulgido passato é testimoniato da vestigia ancora integre. Partendo
seguiamo le indicazioni per Marzana, dove sorge l´omonimo Castello,
che raggiungiamo attraverso un paesaggio collinare e silenzioso.
Quindi seguendo una strada che serpeggia attraverso colline adorne
di viti e d´olivi giungiamo ad un trivio dove sorge la “Pieve di San
Giovanni Battista di Corazzano”. Proseguiamo per La Serra, ma é
anche consigliata una breve deviazione per Balconevisi dallo
splendido scenario.
Lasciata La Serra si può far visita a Bucciano, antico borgo in cima
a un colle raggiungibile tramite un viale di cipressi secolari che
costeggia un lavatoio in pietra usato per secoli dalle contadine.
Più oltre raggiungiamo Palaia, già insediamento etrusco. Qui senza
attraversare la porta d´ingresso del paese, possiamo girare a destra
per trovarci dinanzi la “Pieve Di San Martino”, testimonianza del
passaggio dallo stile romanico a quello gotico.
Proseguendo su questa strada possiamo spingerci fino a LA Rotta
passando per San Gervasio dove si trova un’antico Castello del 700
d.C. e dove é interessante visitare “Il Museo della Civiltà Rurale”.
é anche consigliabile deviare per una visita ai
caratteristici borghi di Forcoli e di Villa Saletta. Attraversando
invece le due porte d´accesso di PALAIA e poseguendo per
Montefoscoli troviamo sulla destra i “Fonchioni”, antichi lavatoi, e
più avanti la “Figuretta”, altare di antichissima origine.
Da qui una strada bianca porta al “Tempio di Minerva Medica”,
originale costruzione neoclassica del 1823 immersa in un bosco.
Giunti a Montefoscoli possiamo visitare, “La Mostra Permanente della
Civiltà Contadina”. Proseguendo il nostro itinerario andiamo a far
visita a Libbiano all´Osservatorio Astronomico per poi raggiungere
Peccioli dopo aver passato Ghizzano, dove nella chiesetta all´inizio
del paese sono custodite antiche statue lignee, quindi Montelopio,
col suo castello, e Fabbrica di Peccioli e Montecchio, con la sua
Pieve Romanica. Eccoci infine a PECCIOLI, cittadina in cima ad un
bel colle coltivato a vigneti dove la lunga dominazione pisana ha
lasciato testimonianze architettoniche quali la “Chiesa di Verano” e
ruderi di
costruzioni militari. La tradizione della vite qui é cos“ radicata
che il paese é cosparso di cantine che si contendono il merito di
produrre il vino migliore della zona.
La disputa esplode a Novembre in occasione della “Mostra mercato del
vino e dell´olio di Peccioli”.
NUMERI UTILI
SANMINIATO Info. Turistiche 0571/42745 - 0571/418739
PALAIA Comune 0587/622112
PECCIOLI Comune 0587/672675
Mostra permanente della civiltà
contadina di Montefoscoli
aperto Sabato ore 15.00 / 19.00,
Domenica ore 9.00 / 12.00 e
ore 15.00 / 19.00.
Gli altri giomi visitabile su
prenotazione
Tel. 0587-657014.
Museo del lavoro e della civiltà
rurale di San Gervasio
visitabile su prenotazione
Tel. 0587-4833 60
LE AZIENDE DI QUESTO PERCORSO...
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Azienda Agricola Aglioni (S.Miniato)
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Azienda Agricola Bellavista
(S.Miniato)
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Cosimo Maria Masini
(S.Miniato)
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Fattoria di S. Quintino
(S.Miniato)
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Frantoio Sanminiatese
(S.Miniato)
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Fattoria Varramista
(Montopoli Val d'Arno)
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San Gervasio
(Pontedera)
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Fattoria di Travalda
(Pontedera)
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Tenuta Agripeccioli
(Peccioli
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Tenuta di Ghizzano
(Ghizzano)
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Pasqualetti Viticoltori
(Peccioli)
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Tenuta di Peccioli (Peccioli)
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| Altre Aziende della Zona --
Azienda
Agricola Le Fraine sul Lago (Santa Luce)
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Azienda Agricola S. Martino (Ponsacco)
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Podere
Spazzavento (Ponsacco)
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Azienda
Agricola Usiglian del Vescovo (Palaia)
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Società Alica
(alica di Palaia)
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Fattoria
Sorbaiano (Montecatini Val di Cecina)
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Marchesi
Ginori Lisci (Montecatini Val di Cecina) |
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Si Ringraziano:
Comune di Crespina
http://www.comune.crespina.pi.it/Turismo2.htm
Sito del Consorzio de' La Strada del Vino delle Colline Pisane -
http://www.stradavinocollinepisane.it/myportal/home.php |
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Sito della Regione Toscana sulle Strade del Vino
http://www.terreditoscana.regione.toscana.it/stradedelvino/
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