compagniadicalci@libero.it Alla cortese attenzione dell’Ingegnere Carlo De Rosa 12 marzo 2005 Egregio Ingegnere Carlo De Rosa, come Lei sa, il giorno 14 dicembre 2004 abbiamo avuto un incontro con il Sindaco di Calci, Stefano Lazzerini, al quale é stato chiesto chi aveva approvato la lottizzazione dei terreni posti in loc. Le Palanche e il Trebbietto, visto che in suddetta località vi si trova un uliveto che esisteva già nel XVI secolo, e quindi è un pezzo di paesaggio calcesano che era rimasto intatto da secoli. Proprio per questo motivo, è stato chiesto al Sindaco quanti ulivi sarebbero rimasti in loco e quanti sarebbero stati abbattuti, o tolti e ripiantati, e se fosse stato possibile ripiantarli in loco o comunque a Calci, magari in località La Salita, da dove sono stati tolti altri secolari ulivi. Il Sindaco ci rispose che il terreno era diventato edificabile nel 1987 e che quindi non si poteva far niente per impedire la costruzione delle nuove abitazioni, subito dopo le ha telefonato e lo ha gentilmente incaricato di vigilare sugli ulivi e di parlare con la Ditta costruttrice per vedere se ci fosse stata la possibilità di salvare gli ulivi o di ripiantarli in altre zone di Calci. I giorni 12 dicembre 2004 e 12 febbraio 2005 abbiamo filmato tutti gli ulivi delle Palanche, a distanza di due mesi risultano scomparsi circa una ventina di ulivi. Abbiamo il timore che accadrà un nuovo scempio come è avvenuto con la costruzione delle nuove abitazioni poste in località La Salita, dove potevano sopravvivere diversi ulivi secolari insieme alle nuove abitazioni, cosa che non è avvenuta, visto che sono rimaste in piedi solo pochissime piante, rispetto alle numerose che sono state tolte frettolosamente.
Sarebbe importante che almeno venissero risparmiati gli ulivi e il muro di pietra a confine con la via del Trebbietto. Noi gentilmente gradiremmo sapere, qualora fosse possibile, che fine hanno fatto gli ulivi che sono stati tolti dalle Palanche e che fine faranno gli altri ulivi ancora presenti in loco. Noi gentilmente gradiremmo sapere anche che fine hanno fatto gli ulivi che sono stati tolti dalla località La Salita, chiedendo se fosse possibile che alle nuove abitazioni sorte alla Salita, siano con il tempo ripiantati altri ulivi. Certi di una sua solerte risposta La salutiamo e La ringraziamo cordialmente. Distinti saluti Ferruccio Bertolini |